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Notizie :: Settembre 2016
P91b: SOMMARIO favole grottescshe  

La Cappuccetto Rosso scomparsa ed altre FAVOLE GROTTESCHE

--SOMMARIO--

INTROIBO... I- L'ALBERO Krontzerellern, celibe. II- Il FRINGUELLO Alessio da Cubernata von Sckkhultttz, separato. III- Il VILLAGGIO MERCATO della Foresta dei Leoni al Bosco dei Passeri Sdentati, vedovo. IV- Il FUNGAROLO e MICOLOGO Adelmio Peretti-Stampa, vedovo. V- Il MARESCIALLO Da Biani capo dei CC della Locale Caserma, separato. VI- Lo STRADINO Gino Pedrazzi fu Mattia, celibe. VII- Il BOSCAIOLO Flavio Krantz fu Geraldo, vedovo. VIII- La MAESTRA Isa Candotti Ferrari-Strada, vedova. IX- La MAMMA Veronica Sanzulli-Pedretti, vedova. X- Il GRILLO del FOCOLARE (del Mulino della NONNA) Eusebio-Giorgio Ivancich von Skrant, solitario. XI- Il MARMISTA e STAGNINO Ottavio Cosulich,vedovo. XII- Il CACCIATORE Adelmo Strazzon, vedovo. XIII- Il MARESCIALLO Da Biani capo dei CC della Locale Caserma, separato. XIV- Il GALLINAIO (Eu)Genio Sfritta detto KEO, celibe. XV- La MAMMA Veronica Sanzulli-Pedretti, vedova. XVI- Il LUPO Osvaldo de Viscontino, separato. XVII- Entr'acte:PERSONAGGI ed INTERPRETI. XVIII- La NONNA Gelsomina Pedretti-Scalia, vedova. XIX- Il GALLINAIO (Eu)Genio Sfritta detto KEO, celibe. XX- Il MARESCIALLO Da Biani capo dei CC della Locale Caserma, separato. XXI- La CAPPUCCETTO ROSSO Laurina Sanzulli,orfana. XXII- Il FANTASMA della Foresta dei Leoni al Bosco dei Passeri Sdentati.

FAVOLE GROTTESCHE:

1- Veridico rapporto concernente il tragico decesso dello scorpione ROUWOPLAST WINGHELMAYERSZT.

2- Il paracadutista senza coda.

3- Quella di Gervaso: favola per i ricchi... morale per i poveri.

4- L'orco Geraldo degli Orchi "teneva" famiglia.

5- Fatti di colui che voleva essere un tronco.

6- Coda di paglia.

7- Il bel destino tragico di Krop Dentechiaro.

8- Alberi di casa.

9- "Papillon de nuit".

10- I demoni non restano (mai) a letto la domenica.

11- L'enigma del Pesce Giallo.

12- TrecenToTrenTaTré (333) aveva sete.

13- La prima volta...

14- Bambola di guerra.

15- Prodromi e vicissitudini varie d'una regale congiunzione carnale.

16- Il lungo, il corto viaggio dell'uomo dalla testa di vetro.

17- ROTOTONOGOLORO ...***ORA.ALLORA.POI.DOPO.MAI (1)* **ORA.******.***.****.*** (2)******.ALLORA.***.****. *** (3)******.******.POI.****.*** (4)******.******.* **.DOPO.*** (NOTE (5)******.******.***.****.MAI

[Questo SOMMARIO delle FAVOLE GROTTESCHE (LIBRO PRIMO) lo metto qui per sfizio redazionale -ché il lettore -solo principe dopo il re- ha da essere informato. POI -nei prossimi mesi- sarà organizzato in modo convenevole, utile per leggere o rileggere le cose già pubblicate. Ci tengo. Una buona organizzazione è sempre indispensabile. Altrimenti è l'8 settembre 1943... Il LIBRO SECONDO si trova già in stato avanzato di scrittura -quasi finito? (BRRR....)- il titolo è -già-: LA LUNGA MORTE DI NasoLungoPinocchio ed altre FAVOLE GROTTESCHE. Il titolo della prima favola è (lunghissimo...): "La lunga morte di NasoLungoPinocchio, ucciso a Casa de Maria, fucilato davanti alla Villa Belmonte a GIULINO di MEZZEGRA, giustiziato in Viale TUNISIA a Milano, impiccato a Piazzale Loreto." Non sarà pubblicato prima di un anno (o due?). Il TERZO LIBRO (ed ultimo...).... [FRATRICIDIO OMOSESSUALE nella Valle dell'EDEN ed altre FAVOLE GROTTESCHE] lo sarà fra due o tre anni. Du travail, mes enfants, c'est du TRAVAIL! (MA non abbiate paura: pas de panique: il maresciallo DA BIANI, l'inaffondabile, l'immarcescibile PIU GRANDE CARABINIERE D'ITALIA (202 CM...) sarà Capo dei CC della Locale Caserma a GIULINO di MEZZEGRA... e pure... nella Valle dell'EDEN... colle sue disastrose inchieste che non risolvono mai niente, cronicamente...

(vedi pure http://www.puzz.it/favolegrottesche)

Autore : Maximilian Capa
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29/09/2016 - 12:34
FUORI TESTO, MA, nel contesto (P91a)  

IL PEDONE nove-UNOa (91a)

ULTIMA ORA!!! C'è DEL NUOVO! Eccovi serviti:


IL maresciallo DA BIANI (1) ha editato un'ordinanza giuridicamente ineccepibile concernente la circolazione delle bestiole a due zampe e senza motorino o bicicletta:


"IL PEDONE SENZA CASCO NON E' ABILITATO A GIRARE PER STRADA."(LEGGE MC 2316, comma 333)

Il Pedone: L'art. 190 del Codice della Strada prevede per il pedone specifiche norme di comportamento, che di seguito riassumiamo. Nei centri abitati: Il pedone deve circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per lui predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, deve circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione.

Fuori dai centri abitati: fuori dai centri abitati il pedone ha l'obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi di marcia e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli quando si tratti di carreggiata a senso unico di circolazione; da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere, il pedone che circola sulla carreggiata di strada esterna ai centri abitati, priva di illuminazione pubblica, ha l'obbligo di marciare su unica fila.

L'attraversamento: Il pedone: per attraversare la carreggiata, deve servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrapassaggi; quando questi non esistono, o distano più di 100 metri dal punto di attraversamento, può attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l'attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per altri; non può attraversare diagonalmente gli incroci; non può attraversare le piazze al di fuori degli attraversamenti pedonali, qualora esistano, anche se sono a distanza superiore a 100 metri; deve dare la precedenza ai conducenti nell'attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti pedonali; non deve effettuare l'attraversamento stradale passando anteriormente agli autobus, filoveicoli e tram in sosta alle fermate. La sosta Il pedone: non deve sostare o indugiare sulla carreggiata, salvo i casi di necessità; non deve, sostando in gruppo sui marciapiedi, sulle banchine o presso gli attraversamenti pedonali, causare intralcio al normale transito degli altri pedoni. Ricordiamo, inoltre, che: le macchine per uso di bambini o di persone invalide, anche se a motore, possono circolare sulle parti della strada riservate ai pedoni; la circolazione mediante tavole, pattini od altri acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata; é vietato effettuare sulle carreggiate giochi, allenamenti e manifestazioni sportive non autorizzate; sugli spazi riservati ai pedoni è vietato usare tavole, pattini od altri acceleratori di andatura che possano creare situazioni di pericolo per gli altri utenti. Chiunque viola le disposizioni di questo articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da 24 a 94 EURO.

Alcuni consigli utili: se attraversate la strada con dei bambini è opportuno tenerli per il polso verso la vostra destra, mettersi a capofila, segnalare ai conducenti dei veicoli di fermarsi e muoversi solo quando essi aderiscono all'invito; prima [d]di attraversare, attendete che il semaforo pedonale proietti la luce verde e che tutti i veicoli si siano fermati; in ogni caso e prima di attraversare, guardate a sinistra, a destra e poi di nuovo a sinistra; prestate particolare attenzione ad attraversare la strada quando indossate cuffie o auricolari per l'ascolto di musica o altro; di notte, soprattutto fuori dai centri abitati, è opportuno indossare capi di abbigliamento chiari, meglio se catarifrangenti, in modo da rendersi più visibili agli altri utenti della strada; evitate di passeggiare lungo i canali di deflusso delle acque o lungo le rotaie (tram, treno).

(PER SAPER TUTTO -ed altro- sul Maresciallo DA BIANI vedi: favole grottesche http://www.puzz.it/favolegrott esche ET AUSSI!: il pedone http://www.puzz.it/ilpedone-/

Autore : Maximilian Capa
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28/09/2016 - 21:14
333 aveva sete (90d)  

(...SEGUE da P90c, e finisce...)

pesce4POST86

333-5

Ma non è di questo che voglio parlarle, ché la patata bollente che scotta si trova altrove...

Una volta, prendendo tutto il mio coraggio a quattro mani, se mi permettete la circonvallazione, gli ho proprio posto LA QUESTIONE essenziale, il non-detto che brucia e cova sotto le braci, l'inquietante inchiesta.

"Signor 333..." gli ho chiesto a bruciapelo, "tralasciando il resto, vorrei porle una domanda particolare, una domanda precisa, su cui solo una risposta precisa ha ragione d'essere..." "Dite. Dite pure, maresciallo." egli mi fece, mansueto, in quel suo tono ambiguo, mellifluo e misterioso che creava spavento nei poveri di spirito. Ché, egli faceva paura alle genti -e forse lo sapeva. Forse no.- "Ebbene!" io dissi, "la voce popolare dice o direbbe, a destra, a sinistra, che voi siete un DIAVOLO, un agente di Satana...E' vero? o non sarebbe vero? Qual è la vostra PRECISA risposta? E mi attendo una sola, una PRECISA risposta. Una risposta PRECISA!" "Ebbene..." egli parve riflettere un momento in quel suo modo strano che aveva...in un simile personaggio ambiguo tutto era ambiguo, giano bifronte, pure la sua presenza. Non eri mai certo se fosse li', davanti a te, o altrove, se ci fosse o non ci fosse...

Trascino' per vari preziosi minuti una lunga pausa, in cui pareva cercare lontano la risposta, netta e chiara, che esigevo.

"Vedete, maresciallo..."infine mi disse, "i miei avi ancestralissimi si trovavano da queste parti e su queste terre 120 milioni di anni fa...fate il conto...sono d'una genia vecchia, antichissima, ed antiquata. Sono più vecchio del "vostro" mondo, nel fondo della mia anima. COME potrei essere un diavolo? Se voi avete BEN letto IL LIBRO, Geova ha creato "questo mondo" 6.666 anni fa, ed Adamo ed Eva, l'attenta donnicola traditora, e gli angeli sterminatori che lottarono contro Lucifero e gli angeli neri infernali...E l'Arcangelo Gabriele, papà dell'HallaH...COME potrei essere IO un agente di Satana, creato da Geova 66 secoli fa per ragioni da western cinematografico, quando ed allorché il mio albero genealogico rimonta a 120.000 secoli?!?! Sarebbe un controsenso...SI o NO?"

Riconobbi, con sforzo intellettualistico non indifferente, che -stando al suo modo di presentare le cose- le dicerie erano proprio un controsenso senza senso, anche se cercavo di capire dove il suo ragionamento fosse viziato. Poiché sospettavo una robetta da baro. Ma poi...

Un giorno, stanco di porgli inutilmente delle questioni, feci venire due militi in aiuto, in caso di bisogno. E gli chiesi di togliersi i suoi occhialacci neri. Secco e deciso. Egli sobbalzo' sulla sedia, mi parve. Volevo assolutamente vedere cosa nascondessero queste due lastre nerofumo impenetrabili. Egli si rifiuto', con scuse varie e diverse e mascherate. E si mise perfino a piagnucolare. Da bambinetto. Allora, presi le cose decisamente in mano. Mentre i due militi lo tenevano saldamente, gli tolsi imperiosamente gli occhiali dal muso. Egli aveva rinserrato le palpebre, in ultima difesa. Ma infine le spalanco', stanco e smonato. Vinto, insomma.

I suoi occhi erano bianchi, bianchi con i bordi vagamente rosso sangue, porpora, serpentati di venuzze simili a serpi minuscole, da albino, ma ancor peggio, tremendi, apparentemente vuoti. Senza pupille. VUOTI di pupille... Terrificanti. Ed ho preso paura, vi dico...Paura!... uno di 2 Metri e 2 CM e di centoventi kili scarsi come me...paura... E non ho voluto saperne di più."

Postilla quasi conclusiva:

René TrecenToTrentTaTre era l'ultimo della sua specie. In questi "tempi di crisi duratura e cronica", in cui le masse telefoninare &/o televisive soffrono le pene infernali e rischiano di morir di fame nelle località amene dove vanno a far del turismo vitalista e durabile & yoga y vegetariano ed equitabile ed intelligente e magari culturale, con vacanze piene di pioggia e debiti, la scomparsa d'una specie, con un "curriculum vitae" ed albero genealogico di 120 milioni di anni, ha pochissima importanza. Ed è ben comprensibile, purtroppo, in questi tempi di carestia e di moria con pance vuote. Puarins fyois...

Per altro, leggo nelle mie bizzarre pubblicazioni "para"scientifiche che tre specie o generi o famiglie o etnie di libellule non ci saranno più -e per niente- probabilmente nella prossima primavera. E che -in genere- almeno 6.666 specie, di varia qualità e fattura e sostanza e corporame, sono condannate a ricevere la pissside del Sacro Graal nel muso, come il nostro bravo 333. Nei prossimissimi anni.

Ho avuto modo d'incontrare il René 333 qualche settimana avanti la sua mesta disparsa da Caro Estinto, dato il mio mestiere, di cui qui non parlo, perché non sono cavoli vostri, (poveri coglioni!). Messo gentilmente di fronte alle sue responsabilità etniche & di razza ed etiche e paleontologiche , all'ontologia del negativo non metafisico, egli/esso mi parve un tantin scosso, e mi guardava enigmatico da dietro i suoi occhialoni scurissimi, peggio che alla Enzo Ferrari. Senza figliolanza, anche un gatto si prenderebbe tanti pesci in faccia. E vasti rimorsi nelle notti di luna piena. Senza parlar dei denti guasti.

"Ho montato, una volta, anni fa, una cavalla, ed almeno cento volte, perché eravamo in amore ed in foya e ci impregnava il tempo di primavera, ché in queste cose scherza poco e ti sollecita i coglioni fin dall'aurora. Ma non ho mai scordato il preservativo, per non confondere piacere e procreazione, se si è lucidi e si sa quel che si vuole. Ché i figlioli son come pioggia di marzo, che arriva fra un sorriso di sole e l'altro, se ci si lascia sorprendere senza copertura, mettendo il cazzone dentro la scatola degli orgasmi. Ed occorre sempre vigilare. Ma, adesso capisco che ho fatto male. Non ci ho mai pensato alle mie responsabilità etniche ed alla progenitura. Di queste cose, davo per scontato che la mia mamma se ne sarebbe occupata. Ma solo adesso mi rendo conto che non ho fratelli... Eh, non si pensa a tutto nella vita...peccato." Questo egli mi confesso' sommessamente, guardando amaramente verso dove il sole stava tramontando. Era evidente, per me, che egli avrebbe dovuto giacere in letto con la di lui mammina , solo modo risolutorio per perseverare la sua specia gloriosa.

"Troppo tardi. Dovevo pensarci prima, ahimé!" Egli mi ribatté, tristissimo. "Non è tanto per la questione dell'incesto, che non mi disturberebbe. Gli è che la mia materna madre è troppo vecchia. E non puo' più figliare..." e ripeteva, sconsolato: "Porcaccia madonna! avrei dovuto pensarci al momento giusto...adesso è davvero tardi..." Poi gli proposi, perfino, un incrocio -nella mia pusillanime disperazione davanti all'inevitabile.

Gli portai davanti all'uccello vacche, galline, bionde norvegesi o bianchissime finniche, Marilyn Monroe, scimmiotte del Madagascar, grille parlanti, balenottere artiche, elefantesse keniane, foche del Lago Maggiore, millepiedesse vogliose, cagne gialle, marziane solitarie, la signora Armilla Dentegatti (666 figli maschi e tre femminelle!), pulcine imberbi, passere solitarie, cavalle pazze, ed -insomma!- tutto un catalogo di donne utili per poter continuare la sua specie, anche tramite una figliolanza di razza impura. "No. No." Egli mi rispose. "La mia razza non s'è mai mischiata! Altrimenti, cosa ne penserebbe mister Darwin?" "...E il Max CAPA?..." E concluse: "Mai più senza preservativo. Costi quel che costi...o...nel didietro..." Era da poche ore giunta la primavera. Io stesso, in calore, dovetti andarmene per i cazzi miei.

Lo lasciai mentre inculava un platano. Senza preservativo. E' l'ultima offuscata immagine che mi resta del René 333.

PS: La storiella sul 333, ultimo figlio di Lucifero, spretato, è la dodicesima FAVOLA GROTTESCA nel rango delle 17 del LIBRO PRIMO (CE NE SONO TRE, in lavoro, o finiti...) della: CAPPUCCETTO ROSSO SCOMPARSA, dove sarà ripubblicata, rivista, corretta, limata o ampliata e/o modificata o non so che dirti, nei prossimi mesi. vedi pure: http://www.puzz.it/favolegrottesche DI FRESCA SVERGINATURA...SLURP!SLURP! MIAM!MIAM!


Autore : Maximilian Capa
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19/09/2016 - 21:43
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Traduzione Sito
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Mercato e Vendita

MERCATO nella FORESTA dei LEONI al BOSCO dei PASSERI SDENTATI: VENDITA ORIGINALI di MAX CAPA pubblicati su internet dal 2OO5 al 2O16.
***CARTOON o/e CARTOON B.D.: 150 euros, 130 euros se più di due.
***B.D. (fumetto) 250 euros
COME FUNZIONA:
***L'interessato -dopo aver guardato le 36 immagini del vendibile- inoltra la sua richiesta tramite MERCATO, (vedi menù QUI DI FIANCO...)
***"L'amministrazione", confermando che cio' che è richiesto si trova disponibile, invia pure notizia sul modo di pagamento
***Ricevuta la somma, si procede alla spedizione delle opere sotto plico ben cartonato...

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