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Favole Grottesche

VARIAZIONE , KROP 2.


Autore : maximilian capa
Venerdì, 6 Gennaio 2017 - 21:44

 

(segue da KROP 1, qui sotto)

Il bel destino tragico di KROP Dentechiaro 2

I Krop di solito mangia(va)no i bambini quasi crudi, certo, [talvolta leggermente affumicati, come fanno i finnici col salmone svedese o nord/artico-lato], MA senza coprirsi la testa con un "lenzuolo", fosse pure una "semplice" costosissima pezza di seta sino-mongolica, -abitudine di poco buon gusto secondo gli usi e costumi locali di brousse e d'africanità, sui bordi del grande, largo e lungo fiume-, l'immensa via d'acqua, che qui resta senza nome, ma li gustavano -i bambini- come se fossero degli ortolans, ruminandoli in bocca e nel pensiero, e in tutti i sensi, a lungo e lungamente, a lunghezza minutaria , quasi oraria, per cavarne fuori il mucho gusto del commestibile, rimestandoli e rigirandoli fra i dentacci, per far andare il sentore deifico fin sul nasone, lungo canali interni bio-misteriosi, ed il succo e l'ambrosia carnale nella bocca viziosa -sul palato- e nelle papille tattili - dentro il loro lungo becco colle narici in punta- e masticavano a lungo -essi- e goduriosamente. Talvolta durante 33 minuti 33 secondi e 33 decimi di secondo... Ma anche più, le domeniche di Pasqua di ressurrezione. E il giorno della Festa Nazionale Krop, che è Il Giorno dei Morti, altrove...

Dei "mangioni" da corpo d'élite. Bestie aristocratiche. E, percio', odiati ed INVIDIATI. "Quel che è davvero delizioso, nei bambini, è lo scheletro, né veramente osseo né cartilaginoso, pieno di carne saporosa intorno. Come il pelo rosso sulla figa. Il menarlo e rimenarlo fra i i denti per ore ed ore, ti dà lo stesso effetto d'una droga non violenta, come il khat... roba da dei..." si dicevano gli anziani nelle lunghe notti senza luna, riuniti intorno ad un fuoco scoppiettante di tronchi di "Gervasia Recondita Ulaustrale", "une essence d'arbre presque introuvable". Che mandava fuori, bruciando ed ardendo, un profumo d'incenso raffinato mille volte. Introvabile altrove. Sauf que chez les Krops...

E, quella dei bambini, è l'unica carniccina cicciottella -come quella del Pesce Giallo congolese del Kiwu- che non sia "razzista"... Bianchi e neri (BLACKS... non NEGRI, evidentemente...) e gialli e marron e grigi o verdognoli o in tenuta Fidel Castro/tintaoliva, i bambini hanno sempre una carne deliziosa. "Piatto divino". D'una specificità trans-razziale.... Le tribù indigene non animali sparse nella brousse o nei margini dei pericolosissimi luoghi di selva giungla foresta tundra pineta gelseto macchia verde sottobosco cespuglioso abetaia boschi nutrivano un sacrissimo terrore atavico corcernente i Krop e -dunque!- per evitare d'esser mangiate, le vigliacche!, le mamas inviavano talvolta dei gruppetti di fanciullini "a passeggiare" nel folto inquietante della selva: a cercar burattini Pinocchio, elfi, telefonini da scolari, caramelle senza sale, bonbons, e funghi mangerecci, sapendo bene che si sarebbero ritrovati nel territorio dei Krop, i quali li avrebbero accolti soddisfatatissimamente, con sorrisi larghi fino alle orecchie, che i Krop non hanno.... (Ogni coccodrillo che si rispetti non ha orecchie da asino o da faina volpinesca, ma buchetti eleganti, da dove ascolta tutto e pure più).

Era un patto tacito, nella diplomazia animalesca. Del "quieto vivere" nellagiungla d'asfalto verde. "Vi mangiate i bimbetti ma noi CI LASCIATE IN PACE..." "ECCO!" In Africa vige il matriarcato totale e le mamas grosse e placide -MA TERRIBILI! CHE ne ho viste di cotte e di crude, in Africa "nera"... - si sbarazzavano cosi' dei maschietti maschiotti in soprannumero, per lasciar spazio alle figlioline. I cinesi, invece, hanno orrore delle femminelle e/o femminucce. Quando nasce una figlia femmina bébé femminile bestiolina senza pene, in una famiglia cinese: c'è il lutto in casa, che là giù si porta in bianco (fatto che vi puo' sconvolgere...)... Ed allora, nella loro infinita saggezza tibetana, i dirigenti di Partito Governativo Comunista, simile al Partito RIVOLUZIONARIO statale messicano, nel loro costante ancoraggio fissato dal PENSIERO MAOista tratto dal Libretto Rosso, nella loro strategia Di GIUSTA LINEA di Lotta Economica di Lunga Durata (SENZA Balzo in Avanti O triplice salto mortale SENZA RETE...) decisero di lanciare con un paracadute americano immenso (fornito dalla NASA cinese) vagoni interi di bambinette sulle terre dei Krop, insieme a messaggi ambigui e trionfalisti del tipo: " Il Partito Comunista di Cina , ô compagni camerati locali, vi invia questo dono del proletariato cinese, in segno di Fratellanza fra i Popoli in Guerra per la Pace. E contro l'imperialismo Vaticanesco & di Elena&NicolaeCEAUCESCU & DarioFO&FrancaRAME! Per poter convocare, ben presto, SE ALLE VOSTRE ECCELLENZE farà politicamente piacere, un Congresso Carnale che salderà d'Acciaio [Stalin...] la Nostra Positiva Comune Area di Certezze Democratiche Popolari!"

I Krop ricevevano nel gioia e nella lietezza -evidentemente- queste strenne del Natale Maoista -CHE le fanciulline cinesi sono tenere che più tenere non si puo'- e le gustavano a modo loro, tuttavia grattandosi il cranio, tuttavia, senza capire il senso "profondo" del messaggio. Ché l'intelligenza politico-economica-finanziaria dei coccodrilli di razza è sempre piuttosto vacillante. Non solo non sanno leggere, ma non sanno leggere né sotto le righe né sopra le righe né fra le righe, come tutti i dinosauri. QUEL CHE i Krop ignoravano -ed adesso ancora...- consiste in questo, che [come "scriverebbe" l'Adorno...]: tutte le terre e le colline e montagnette e savane della regione loro propria rigurgitavano di giacimenti auriferi, diamantiferi, minerali, pestiferi, d'acque minerarie curative e metalli RARISSIMI: Tungsteno Mâle AlfaBeta, Cozzane Nitido Lapislazzulo (indispensabile per i trattori da 80 tonnellate), Metzardonne CH2, Alluminium in scatola, Radicchio ferroso senz'olioaceto, Scarpe malsane ippodattili, Dentame di Tridente Zuavo, Benzina Vergine Immacolata, Pietra Pomice Venusiana Sola, Guano d'Arcophterix, Stillenuso, Platino Cerebrale, Oro di Borgata Placidia, Acciaio Natural Ecologigo non GMO/OGM, acqua pesante non gasata, Spuma di Rododendri, Carbone Bianco, Matite a Sfera Afghane, Pallini calibro 12/16, etc. ETC. ETC. Una ricchezza mineraria orgiastica per i banchieri di Hong Kong GONG.

MA -c'è SEMPRE un MA-, né i governi fattiscenti locali, né quello di Pechino osavano inviare ricercatori e paracadutisti geologi, tecnici ed Operai altamente qualificati, Lavoratori Proletari, e tantomeno gli indispensabili minatori cileni (3.333) in questo territorio infestato e dominato col terrore dai Krop, mangiatori di bimbi, certo, ma divoratori feroci pure di ogni essere fatto di carne dura o tenera che gli capitasse "per caso" fra le ganasce. Ed allora, i cinesi cercavano di edulcorarli, man mano, piano piano. "Mao va piano ma va lontano!" Lavorare sui fianchi avanti l'uppercut... Ogni buon pugile... Con diffidenza e prudenza. Con tutta la pazienza infinita interminabile quasi eterna continua duratura permanente inestinguibile di Giusta Lotta ETC. ETC. del mao-buddismo-tao-lao-tse/ismo. In modo da:"Renderli molli per meglio negoziare." Comme è vergato nel madornale Libretto Rosso.

Un giorno, ch'era un sabato mattino, Krop il Giovane -detto, fra le genti, Dentechiaro, per distinguerlo dal nonno suo Krop il Giovane, ora ben Vecchio e semisdentato , detto per altro MangiagallinaMorta, e dal babbo suo, Krop il Giovane detto L'ingenuo- venne convocato dal capo del villaggio, il "re dei Re" dei Krop..., il solo che potesse chiamarsi e farsi chiamare Krop Krop Krop, tre volte KROP-, l'avviso venne per mezzo di gazza nera postale che gli consegno' un bigliettino steso maldestramente su una scorza di buccia di limone mirabitoun-albanese- , e questo gli creo' dentro la testa tutto un groviglio di miasmi inconscio-fecal-fognatari e di paure vaghe, e fitte d'angoscia e lancinanti inquietudini. Ché il Giovine era bestiolina sensibile. "Eh! che mi vuole IL TIPO? Ancora una corvée??? Li mortacci sua! 'Sto vecchio stronzo..."" Egli non si fidava (anzi:diffidava) del Capo, il quale temeva sempre un Colpo di Stato od una congiura di Palazzo per rovesciarlo dal trono repubblicano, e che teneva la comunità dei Krop fra le sue grinfie, come un bene suo, paranoicamente, sempre li' a smontare complotti, per notti intere, a far spiare pretendenti ed "oppositori", fra i quali, il sessantottino Krop il Giovane Dentechiaro si trovava, sospettato. Il capo era Capo già da 342 anni e non ne aveva ancora abbastanza, peggio che De Gaulle... Il bel ragazzo Dentechiaro dai bei dentoni sprizzanti salute e giovinezza primavera di bellezza stava prendendo il sole, zampacce e la pancia -biancastra- in aria, in una vaga sonnolenza, che non era proprio una siesta ma che le assomigliava un poco, sulla riva piena di canne floride, dai grandi pennacchi giallastri-rosa, sull'Est Sud Est del laghetto dei Quattro Citrulli Grulli [DOWAMAWABAKOBABUWAN, nel gergo turistico locale], dopo aver mangiato (ingoiato semivivi) tre gnu, insieme alla sua ragazza (ma non fidanzata) Krop della Delizia del Retro, la quale si accontento' dei resti, solamente, viscere ed un pezzo di cosciotto cadauno.

I tre cervidi-elefantoidi-bonsai, ingenui, imprudentemente e senz'armi, erano giunti dalla brousse vicinante per dissetarsi, dopo aver ingurgitato per diletto un barile di aringhe sotto sale. Giochi infantili da trentenni... "Vivere" pericolosamente... Ma non erano stati masticati (come i bambini), gustati, macinati in bocca, il Dentechiaro li aveva ingeriti interi, quasi, mezzimorti, affidandoli agli acidi stomachevol-gastrici. Preda facile erano stati, 'sti "pinguini"... Anche se dal pelo coriaceo. Che li faceva difficili... Lunghi e stanchevoli da digerire, allora. Non era del vero mangiare, era per nutrimento, per il vil necessario riempirsi la pancia. Mangiare un bambino è ben altra cosa...

E questo dava una pesantezza di stomaco mica male e olezzi stomachevoli poco diligenti, che filtravano nell'aria circostante, uccidendo mosche e zanzare. Gli uccelli rana, dalle belle piume ocra, che gli ripulivano la dentizione con stuzzicadenti tratti da bacchette ("forchette" d'avorio) giapponesi, intanto che egli esso dormicchiava, si turavano il naso/becco con maschere di garza di lino da infermiera, importunati dal lezzo di morte acida che gli filtrava dalla gola cavernosa. E spesso vomitavano, quantunque... Vomitavano fuori anche le budella.

(segue in KROP 3, qui sopra)


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