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Favole Grottesche

DOVE il maresciallo DA BIANI ha degli stati d'animo...


Autore : max capa
Sabato, 22 Ottobre 2016 - 19:58

 

¤¤¤XIII¤¤¤ Il MARESCIALLO Da Biani capo dei CC della Locale Caserma (A domanda risponde):

"Sono smonato, si' SMONATO...sui bordi della depressione pi severa... uno solido come me.... NO. L'inchiesta NON procede verso "la soluzione", anzi: si complica, retrograda, fa del "sur-place", "un-du, un-du, op-pi', op-pi' ": come quand'ero recluta, ed anche rincula... Un vero merdaio, -francamente-, permettetemi...Un sacrosanto merdaio... che Dio mi perdoni. Un merdaio sacripante! Un letamaio di menzogne e di false apparenze, in gioco di maschere che cela altre maschere. E chissddio che ci sar tutto dietro questo didietro... Oggidi' 23 settembre ho, finalmente!, ricevuto i risultati delle analisi ADN effettuate dal Laboratorio Scientifico dell'Arma, nella Lontana Citt. Questi confermano i miei timori, ma pure inseriscono un elemento nuovo, che mi resta -fin qui- incomprensibile. I prelevamenti praticati al Mulino (trasformato quasi in Macello Comunale) rivelano senza ombra di dubbio che vi il sangue di: la Nonna, il Lupo, la Cappuccetto Rosso e il Cacciatore... Pi il sangue di una quinta persona, non ancora identificata, e di cui nessuno degli arrestati mi ha parlato fino ad ora. (Il cacciatore Strazzon "ha ammesso", in interrogatorio, d'essere stato aggredito con nerbo e selvatichezza da un nuovo arrivato dalla forza e violenza beluine, che non ha saputo descrivermi, sarebbe questi la QUINTA PERSONA non ancora identificata? CHISSA'! Lo Strazzon mente? E perch? E gli altri due incarcerati dicono di non "aver visto niente...") E mi rimane irrisolto pure il mistero del telefonino, da cui partito il famoso messaggio scritto, che nessuno pare abbia inviato. SMS d'avviso SOS. Anche questo attrezzo rimane introvabile. In tutta questa storia qualcuno -almeno, almeno!- mente spudoratamente... e non son di certo io quel desso... Tutto questo mi confonde le idee e per oggi ne ho proprio abbastanza. Domani le mie ricerche continuano. Pazienti, metilicose e forse utili. Spero... "Domani e' un altro giorno". Spero... MA, calmiamoci, ecch...

(Mi permetto d'introdurre un fatterello anedottico, vecchio ma valido, per dirvi che noi: gente dell'Arma, siamo persona seria e "italiani BRAVA GENTE". Nel '42 mi trovavo con altri 140.000 prigionieri italiani in Libia-Egitto: rinchiusi come vacche dagli inglesi, con poco da mangiare e meno da bere. Una notte, 3.333 prigionieri italici scappano via, tagliando i reticolati. Ma forse erano 333,33 chi sa? Gli inglesi erano furiosi! Se la presero con me. "Maresciallo DA BIANI trovate che sia seria questa cosa? Se si prigionieri si prigionieri e LO SI RESTA!" -Io non ero ancora maresciallo, a vero dire, neppure appuntato, semplice milite della Polizia Militare Fascista, MA gli inglesi HANNO LA VISTA lunga: vedono lontano: vent'anni dopo. Con un gigamegafono son andato in giro per dune, deserto ed oasi: invitando i poveri soldati italiani a fare il loro mestiere di prigionieri, "Tornate al vostro posto! Questo quasi diserzione!" ETC. Non ne ho visto neppure uno. MA: il mattino dopo, gli inglesi trovano con stupore CHE tutti i 33.333 (SI': Cosi' tanti...) prigionieri evasi erano rientrati calmamente, in attesa del rancio, scarso ma inevitabile. Gli inglesi, contenti come foche, ci distribuirono 66.666 scatolette di tonno sequestrate nei depositi dell'Armata Graziani, e pure 33.333 lattine di manzo della Val Padana, e i gelatai di Longarone prigionieri -33- ci confezionarono 3 quintali di sorbetti arancia e pomodoro, senza succhero. Io ricevetti pure una medaglia inglese... che rifiutai. ERANO ALTRI TEMPI...)

...Ma, lasciatemi pure passare ad altro, anche se non rientra strettamente nel contesto... Il mio fratello Ernesto, Responsabile dei Servizi di Sicurezza sulla diga del Vajont (dove sta attento a che dei "turisti" maomettani non lancino un aereo contro il rimarchevole manufatto d'ingegneria, come l'11 settembre...), nella LONGARONE risorta, mi telefona spesso in questi giorni perniciosi, dopo che ha visto sui giornali titoli del tipo:"Una "partouse" era in corso mentre il Lupo mangiava la Cappuccetto Rosso!", "I Misteri di Mercato!!!" e "I cadaveri nell'armadio-del villaggio pi corrotto d'Italia!" ma anche "Funghi e cannibalismo nella capitale dei tartufi!!!" e via discorrendo. (MA neanche uno ha scritto che quivi ci sono almeno due-tre televisori, accesi in continuazione...poich nessuno sputa sul minestrone che mangia, e i giornalisti meno di altri...). Insomma, il mio fratello, forse con ironia, forse per tristezza, si da ad una specie di giochetto bizzarro: vedendo un parallelo, una qualche analogia bislacca fra Mercato e Longarone, il villaggio carnico distrutto nella catastrofe del Vajont. "Paesi devastati da Forze Aliene". Lass, a Longarone, tutti erano gelatai ... E PURE ADESSO... Fanno i gelatai in Germania e pure in Svezia. Cosi' bravi gelatai che ne trovi pure a lavorare nella Finlandia del Nord... fanno gelati caldi, evidentemente...

Un altro mio fratello (siam 12! TUTTI maschietti! Tutti carabinieri o al servizio dell'Ordine Costituito), invece, pi intriso di positivo. Quel che mi scrive bello. Gerardo Agente Segreto dei Servizi Segreti e ne ha viste di cose, e ne sa tante e tante, nascosto fra le pieghe della sua funzione, con occhio vigile ma sornione. Gerardo mi scrive -per esempio- che gli italiani stanno compiendo passi giganteschi, in questi ultimi mesi. Hanno scoperto l'Etica e non si parla d'altro nella Lontana Italia. Pur Prossima e Vicina... Io, qui, a Mercato, in questo "buco di culo" della Repubblica Sacra Corona Unita, in questo residuo perso nel nulla della antica nazioncella progressista "di sinistra", mi rendo conto di quanto gli arzigogoli della mia sfortunata carriera di Polizia Militare nel Civile mi abbiano condotto in un "cul de sac".

Mentre l'Italia tutta, d'un tratto s'ammigliora, superando d'un tratto gli Stati Democratici Adiacenti e pure quelli Lontani, oltre gli Oceani e i Sette Mari, qui, in questo villaggio pervertito, statico-reazionario, d'ultradestra di Sinistra, disgregato ma tenuto insieme dal groviglio dei suoi vizi e dalla televisione italo-'merecana, una personna degna come me viene odiata , disprezzata e -nel complesso- considerata poco e male. (E non vi parlo a fondo della storia tragica della moglie mia, scappata via di notte coi due nostri figlioli, il libretto degli assegni e 20.000 dollari donatimi dal Foster Dulles, per servizi resi. E si trovano adesso nella Lontana Citt, dove la vita decente e vivibile, tra gente civilissima, coi magazzini-supermercato STANDA, DOVE SI TROVA DI TUTTO. Lei non sopportava pi questa corrotta cittadina di Mercato ed i suoi abitanti, quasi TUTTI. Vi stava impazzendo, talvolta dava fuori di bruto: "Mi uccido, ti uccido e uccido i miei figli, SE DURA."... E io...resto...quivi...prigioniero del Dovere... - MA non scrivete questo! Confidenza da scordare!)

Tornando in luogo... Infatti, il mio fratello mi scrive che da due o tre anni in qua l'Etica, come un ciclone benefico di Giustizia&Libert, d'Altruismo e d'Onest ha tutto cambiato, con dolce violenza, e che gli italiani son diventati irriconoscibili. Le mamme sculacciano i loro bimbi se solo pensano di voler rubare i motorini. Prima, se gi a nove anni non ne avevano "prelevato" almeno uno -per cominciare...- con antifurto e tutto, li prendevano quasi a calci trattandoli di "finocchietti!". La Camorra di Campania e Caserta, antica istituzione borbonica del folklore locale, la quale aveva alquanto "drap" nel passato, ha trasformato tutti i suoi militanti e fiancheggiatori in netturbini! E a Napoli puoi berci l'acqua sui marciapiedi, tanto sono puliti... Pare che sia ancora l'azione a ritardamento di quel geniaccio moralistico del Leopardi da Recanati... Del suo librone "Lo Zibaldone" se ne sono venduti oltre 12 milioni di copie! E non finita... Nei Bar-Tabacchi i giocatori del Lotto e del Totocalcio discutono per ore ed ore sulla tale o tal'altra pagina. Le discussioni astiose sul campionato si son ridotte quasi a zero, i tifosi (dopo qualche gridolino -per far commedia, all'italiana-) concedono ai loro avversari la vittoria Tre-a-Uno e Palla al Centro per la domenica successiva. Davanti alle Locali Caserme dei CC, lunghe file di pentiti riportano oggeti rubati e mazzette di banconote e qualche assassino l'arma del delitto, prova mancante, in modo che lo si possa arrestare e processare, con sua grande gioia e sollievo d'anima. Mariti si autodenunciano per aver preso a calci e a bottigliate moglie, amante e bimbi - e si puo' star sicuri che non lo faranno pi.

La febbre dell'Etica scalda le vene e i pensieri e tutti non parlano d'altro che di morale, citando decine e decine di pagine del nostro vate nazionale d'un fiato, messe perfettamente in memoria. Per strada, nessuno pi sputa per terra o piscia contro i muri o scoreggia fra i passanti o telefonina troyescamente, queste abitudini malsane e assolutamente non etiche, finito! Queste cosacce si fanno oramai in totale discrezione, dietro gli angoli bui e nelle latrine delle osterie. La televisione, aggeggio marchingegno non etico per eccellenza, sta finendo quasi in disuso o in un consumo pi che moderato e sotto occhio critico. Certe famiglie si riuniscono, la domenica pomeriggio, nel girdino coi vicini e si divertono a fracassare i teleschermi, bevendo aranciata e parlando di Etica. Colle bimbette che danzano in abitini rosa. O felice Italia, o mia terra si sana e perduta! Tanto Prossima e tanto Lontana! Altro che qui a Mercato! Un deserto in decomposizione, sodoma e gomorra...

(...Voi sapete?, sapete cos' UN MIRAGGIO, no?...nel deserto, l'esploratore sperduto e con scarsa acqua vede dei miraggi, delle illusioni veridiche e credibili proiettate dalla mente delirante per la sete e le mancanze -vitto, alloggio, sala da bagno-... vede e crede nella realt dei miraggi -NON HA ALTRA SCELTA-: un'oasi quasi boschiva, di palme con datteri e noci di coco, intorno ad un laghetto d'acqua fresca dove vogano cigni ed oche dalla carne prelibata, un sogno "VERO" e un vero "sogno"... Qui da noi, invece... a Mercato... rinserrato da questa immensa interminabile foresta opprimente... come un'ostrica dentro il guscio...la conchiglia... il miraggio diverso... il contrario... il MIRAGGIO ha l'aspetto d'un deserto... SI'... qui tutti -quasi- desiderano, vogliono il deserto, nella loro putrefazione intima...E NON SOLO i matti da legare scappati dal manicomio San Servolo di Udine! INSISTO E RIPETO: qui hanno dentro, nei cervelli bacati, il miraggio del deserto. E io sono incercerato a Mercato, mercato di funghi mangerecci, allucinogeni e tartufi. Mercato, appunto: pieno di TARTUFI, viziosi e intossicati dalla depravazione. SI'. -MA NON SCRIVETE QUESTO...)"


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