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Favole Grottesche

LA MAESTRA CANDOTTI DICE LA SUA...


Autore : maximilian capa
Lunedì, 3 Ottobre 2016 - 20:00

 

¤¤¤VIII¤¤¤ La MAESTRA vedova Candotti Ferrari-Strada (A domanda risponde):

"Si', sono io quella che ha coraggiosamente organizzato la Famosa Manifestazione di sabato 21 settembre, "Contro le Violenze fatte alle donne e ai bambini", perch, quando tutti i limiti di queste ignominie son stati infranti, bisogna pure iniziare a far qualcosa! Almeno protestare, almeno! Lanciare un grido! Urlare! Fu una sfilata ciclopica, un corteo di ben oltre diecimila persone, venute anche dai paesi vicini e dalla Lontana Citt (...450 secondo "la Polizia": il Maresciallo Da Biani, il quale, tutti lo sanno, mi vuol del male e quando puo' non manca di umiliarmi! Cio' mi viene dal rifiuto altero e netto che io oppongo alle sue, talvolta ossessive, attenzioni. Sono una donna, quantunque!, e non un tappeto per le voglie libidinose di questo omaccione sadomasochista il quale, lo sanno tutti, ama mettersi indosso, la notte, ubriaco, indumenti intimi femminili, di seta nera e "frou-frou, mutandine "brasileiras", e che si guarda allo specchio, vizioso! Col suo autoritarismo becero e maschilista, ha fatto perfino scappare la moglie e i figli!).

Una manifestazione, dico, che ebbe un grosso successo, anche sui giornali e le radio della regione. Ne parlo' anche la TV. Per ore i cittadini, i paesani e simpatizzanti andarono su e giu' sul tragitto Mercato-Mulino della Nonna, il luogo del dramma, del misterioso mistero, tutti squarciandosi la gola con slogans e frasi-fatte che avevamo riprodotto sui volantini. Era tragico, di rabbia, ma festoso. C'era, alla fine, anche il parroco don Barbina, l'ignobile pretaccio, tutto contento e giulivo che', per una volta, ha dovuto improvvisare un messa all'aperto, tanto la chiesetta era affollata: un fatto miracoloso... per lui. Ma, alla predica, ha tirato fuori le solite stupidate reazionarie, La Chiesa non avanza, anzi: frena... Mai che sia un po' Di Sinistra... come I Migliori. Ecch costa fatica essere un pochettino di Sinistra? Ma via!

Sul banco vuoto, a scuola, dove la studiosissima Cappuccetto Rosso si sedeva, abbiamo posto un mazzolin di fiori raccolti sui prati ch'ella tanto amava e le sue compagne lo cambiano ogni giorno e piangono spesso. Pur se di meno in meno... ch ci si abitua a tutto e tutto si digerisce in questo mondo senza pi speranza. Ho fatto pure venire un pissicologo (pardon: uno psicologo...) dalla Lontana Citt, per fornire loro sostegno morale e terapeutico ed evitare che tengano dentro il capino il trauma sconvolgente. Del resto, tutti siamo nello stesso bagno angoscioso, poich non si sa niente di niente, o quasi, sul reale svolgersi del fattaccio. Sappiamo solo che Cappuccetto Rosso non c' pi: la deliziosa Cappuccetto, luce dei nostri occhi, scomparsa. Per cogliere quanto qui tutti, TUTTI!, siano diventati quasi pazzi, sconvolti da questo avvenimento tragico e misterioso, basta che vi parli di quel che successo ieri mattina. Con altre tre maestre e la bidella, consorte del bidello, ho condotto nel bosco una buona parte della scolaresca locale, per una Passeggiata Ecologica, come scritto nel Programma Didattico dal Nuovo Regime del "Sole Che Ride/ LA Sinistra Arcobaleno", che ci dirige e da Roma ci conduce.

Bambini e bambine, in magliette a fiori e baschetto Verde, eccitatissimi, dovevano studiare con "Rispetto Voss-enza!" gli alberi e le piante e il cespugliame ed ogni sorta di bestia vegetale, prendere delle note, verificare nome/cognome & razza, specie e professione, dir loro: "buongiorno! come va?" e tutte queste cosette di bella ideologia verdista, verdosa e verdeggiante. Ma avevo previsto pure, per ragioni progressiste, di trascinare tutta "la masnada" fino al Mulino della Nonna, affinch gli scolari si rendessero conto del duro volto della triste realt: la costruzione antica e sola, silente, vuota, tragica, con porte e finestre chiuse e sbarrate dai sigilli tricolore incollati o tesi dall'usciere mandato dai carabinieri. Da piangere. Seri e commossi. Solo la grande ruota di legno, imperturbabile, continuava a girare, implacabile come il destino. E centinaia di uccelletti, di grilli, di zanzare pungitutto, di cicale ignari ed ignoranti -come della loro razza qualunquista- cantavano a squarciagola, scemotti. Dopo un lungo momento di tristezza e di stupore, i fanciulli/fanciulle, "li guaglioni", mentre rientravamo a Mercato, ci sconvolsero con una strana reazione...

Intanto che le mie colleghe, tremanti di terrore, contavano e ricontavano la loro classe, per paura di "averne perso uno" ["Oh, mioddio! Ne ho due in menoooo!!!", "Ma no! grulla! Ti sei sbagliata nella conta. Riprova!" e cosi' via...], i bimbi (e "adolescenti": dai sette agli 11 annetti...) si posero decisamente a metterla in ridere, come va presso gli isterici e gli infantili, per evacuare e distornare ogni cascame pauroso. Incominciarono ad intonare slogan ricalcati dalle nostre recenti lezioni su "Maggio '68"- "Autunno Caldo '69"- "Primavera Dopo-Marx-Aprile '77" e l'eroismo delle Brigate Rosse e dei Garibaldini Partigiani, fonti ed avanguardie della "II Repubblica nata dalle Lotte": l'orasoave dei loro nonni...Tutti insieme -stranamente- si misero a scandire -ridanciani- i nostri bambini: "Anita!Anita!Anita Garibaldi!", almeno venti volte. E poi: "Lupo, borghese, ancora qualche mese!", ed anche: "La societ Lupese si abbatte e non si cambia!" fino all'immarcescibile: "H!H!H- H-Chi-Minh!", la ciliegia sulla torta: trenta volte... Stupefazione di noi povere adulte "tagliate fuori" che, pur se cercavamo di cambiar le strane cose con grida e persuasione, dovevamo renderci conto che le cose han la testa dura, e son corriacee nei loro capricci. Tuttavia, i bimbi-bimbe, guaglioncelli scherzosi, scolaresca indomabile, continuavano comunque a tenersi per mano -come avevamo imposto per cautela- mentre rientravano in fila per due, verso Mercato.

Dunque, il fondo della disciplina restava intatto, da orologio. Ma d'un tratto, robotici nani da bosco -tutti insieme, come se si fossero messi d'accordo prima- gli scolari si sparsero fra gli alberi ed i cespugli, andando oltre la virgola ed il punto, urlando ancora: "Anita!Anita!Anita Garibaldi!" sui toni di Potere Operaio/Poder Popular in Sfilata- dura/senza/paura-"con botte e tutto"... Stupore nostro radicale. E, l'oooorrore assoluto! E, subito dopo, noi maestre e la bidella -povera donna semplice e dimessa- ci siamo lanciate come pazze dietro questo sparpigliamento, ch'era forse un gioco ma pieno di delirio. Inutilmente: i bimbi erano scomparsi... Ci siamo allora stese, vinte e scoraggiate, sull'erba, quasi piangenti, cercando di capire. Non riuscendo neppure in questo, siamo rientrate lemme-lemme, la coda tra le gambe, alla Scuola Locale, immaginando il peggio, ed il peggio del peggio. " Quei 78 scolari mangiati dal Lupo a Mercato!!!, per quella scarsa diligenza di quelle incapaci di maestre disattente. Anche il Papa protesta!" sulla prima pagina del quellanquista giornale Di Sinistra "La II Repubblica". Tutte spedite per punizione in Sardegna, come i carabinieri... Messe alla gogna dalla televisione nazionale...

MA Oh!/EH!Uh!HA-HA-HA! SORPRESA!

I mocciosi, smorfiosi, ridenti ma coprendosi la bocca colla mano, li ritrovammo tutti seduti e tranquilli (come si dice) al loro banco, con alcuni che cantavano ilari e un po' selvaggi: "Anita! Anita! Anita Garibaldi!" quando ci videro apparire. Pisciando gioia e sollievo dalle orecchie, non si penso' -noi- di punirli o pure solo di rimbrottarli, contente -dopo un meticoloso appello nominale- che non ne mancasse neppure uno, od una... Quando poi, con calma e gelida letizia, ho chiesto bovinamente alla mia classe: "Perch vi siete comportati cosi?" tutti hanno puntato il braccio e l'indice verso il cielo, oltre il soffitto, di scatto, piccoli cani di Pavlov, come alla televisione e nei films "S.F." FFSS di Spielberg... GLI ALIENI!!! In questo orribile "affaire" della Cappuccetto Rosso, non ci mancavano che gli "E.T." e i Dischi Volanti! Sono rimasta allibita e di gesso, come un panda sotto Haschisch, "assassinata"... MA: FORZA!-e coraggio. Arriveremo in fondo! Allo sbroglio di questo oscuro e maledetto imbroglio... Di Questa Tenebrosa Vicenda in cui si puo' pure immaginare che ci siano le grinfie delle Trame Nere..."


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