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Favole Grottesche

DA BIANI vociona e parla poco


Autore : max capa
Martedì, 27 Settembre 2016 - 00:19

 

***V*** Il MARESCIALLO Da Biani, capo dei due caramba (salvo suppletivi in CASO d'URGENZA sismica o alluvionale o ATTIVITA' TERRORISTICA eccessiva di marca MUSULMANIA...) CC (regi carabinieri savoiardi) della Locale Caserma. (A domanda risponde):

"All'inizio della mia autodistruttiva ma doverosa "missione colonizzatrice" e di Militare dell'Ordine quivi, dopo aver constatato un veramente pessimo stato di cose, ho voluto, ho cercato -quindi- di apportare delle migliorie nella sostanza umana, per fare di MERCATO della Foresta dei Leoni al Bosco dei Passeri Sdentati un posto degno, presentabile e moderno, UN POSTO PULITO, luminoso, chiaro, moralmente bene. Non ci sono minimamente riuscito. Talvolta questo mi mette in rabbia, ma. Ma. Passata la buriana devo tener conto di quel che è chiaro e solido: L'INELIMINABILE PERDURARE DELLO STATO DI COSE PRECOSTITUITO.

Nessuno puo' farci niente, qui. Nessuno... NEPPURE IO, neppure DIO. Non parliamo dei preti... poverini... La mia buona volonta' non puo' essere messa in causa. (Dispongo d'un piu' che ottimo Stato di Servizio...Ho fatto la GUERRA DI SPAGNA, d'ETIOPIA, d'ALGERIA, d'ALBANIA, di GRECIA, del KOSSOVO, di PALESTINA, di ... ETC,ETC, sempre con i più alti encomi e risultanze! Dispongo, perfino, di due medaglie di bronzo ricevute per "fatti precipui di alto valore militare", il Presidente Pertini e l'Eccellenza B. Mussolini, Primo Ministro del Regno, han tenuto essi medesimi, senza che io abbia chiesto NIENTE, a considerarmi in quanto carabiniere DI FERRO: "FRANGAR non FLECTAR: mi spezzo MA non mi piego", motto principe delle nostre marine militari e della porta-aerei ALDO MORO). E' che gli scogli, qui, son proprio duri e che il motto sublime della mia Arma "Frangar non flectar", "mi spezzo ma non mi piego", non è vana ciancia. Le rocce perverse e taglienti, su cui si infrange il mio naviglio, sono solide, segrete, difficili da cavar fuori in piena luce. Traditrici. Anche il pomo proibito di Eva, a Mercato, ha il suo verme dentro. In causa non è neppure il mio gusto metodico e immoderato per il tè (corretto grappa...) che troppi, dietro le mie spalle, mi rimproverano sottovoce o con malignità sottintese, come se fosse una tara. Due litri di tè al giorno non hanno mai fatto male a nessuno. (E io stazzo 192 CM. in altezza per 112 chili, peso netto...- in vero: 202 CMx128 kili, ma questo resti segreto militare, tranne urgenza informativa sottoposta alle prassi N.A.T.O., chè i RUSSI: non devono sapere! conoscere! manipolare! utilizzare per scopi poco corretti...ETC,ETC...).

Questo beveraggio, pertanto, mi porta sollievo, per reggere la solitudine e la lontananza dei miei famigliari, scappati via da questo "buco di Mercato". Ma non mi impedisce, per niente, di riempire le mie funzioni, anzi, mi rende alacre, attento, pronto all'ascolto, perché la mia testa è, cosi', sgombrata dalle intime inquietudini, personali e pissicologiche. (Mio fratello Ernesto, responsabile del Servizio di Sicurezza sulla diga del Vajont, fa il contrario lui, da buontempone che è: beve solo acqua di sorgente con limone spremuto, e molta, 5 litri al giorno, ma dentro una vecchia bottiglia della grappa, che si porta in giro ineffabile, per spaventare i colleghi...) Mercato!? 1998 anime -se cosi' si puo' dire...-(forse 19.988, che qui i conti censuari si fanno "alla vacca-di-dio", se voi mi permettete), 2001 solo pochi giorni fa, e adesso: meno 2,2 suicidi, e "forse la Cappuccetto", che metto fra virgolette... Ma la levatrice, signora Eusebia, mi rincuora un pochettino dicendomi che tre nascite sono in arrivo, fra cui -forse- dei gemelli. Quattro "mercantini" in più, allora. Per non disperare più del necessario. Quattro sarebbero proprio una bella cosa, in quanto la vecchissima signora Perbellini, coi suoi "problemini" di fegato e polmonari, pare sia entrata in agonia e che non tarderà che poco per tirar le cuoia... Ma non ignoro che nel 1892 Mercato si componeva di ben 13.848 abitanti, record storico! Deliquescenza dei tempi nostri...

Ma resta il fatto, triste e non contingente, che il paese e il suo circondario, le case coloniche verso il sud, le frazioni, oltre la foresta, sono talmente incatramati nelle loro abitudini deteriori e "storiche" e folkloristiche ed ancestrali-moderniste, da rendere inutile ogni buona intenzione. Il sudore etico qui si spreca invano. Un castigamatti, che passi al villaggio, è meglio se fa la siesta, invece di rompersi la testa e i coglioni... Questo buon diavolaccio di parroco, il don Barbina, ha gli occhi perennemente stralunati, è curvo ed ingobbito, con l'aspetto tutto abbacchiato dal florilegio di orrori desolanti che è costretto a sorbirsi nel confessionale. Pover'uomo! Anch'io ne so qualcosa , pure se non mi pervengono che le briciole, resti calamitati dai rigori della legge o quando minaccio di distribuire Diffide e Correzioni alla vattelappesca ed a manciate.

E poi: tutti questi televisori! Questa droga feroce!

E non parliamo dei Misteri, di Misteri son pieni il bosco e le strade e il didietro dei muri, che qui anche i muri hanno un culo. Gli armadi e gli armadioni, in cantina o nelle stanze da letto, son pieni di "cadaveri", non sempre per modo di dire... Per strane ragioni psicogeografiche, una sottile e banalizzata corruzione si è sviluppata come una muffa, fra questa "brava gente". E'simile alla decomposizione del verde vegetale in autunno. Diventa situazionista...Arancione... Perde il vestito e mette la cappa gialla da morto. Semibuddista. Questa produce bei colori nel fogliame, pur se resta -nondimeno- una bellezza da mortorio. Mortorio. Nei vizi sessuali ed erotici, nelle "storie di famiglia" imputridite, nel calamitoso sbevazzare da parte di tutti (neonati e bimbini esclusi...), negli odi che dividono-e-"legano" le persone e le conventicole parentali. E s'aggiunga a questa base deteriore (...che con piacere o rassegnazione, dispone del beneplacito di "tutti" i mercantini...), s'aggiunga L'USO ILLEGALE di funghi allucinogeni e/o psicostimolanti, su cui non ho prova né riscontro, ma che esiste concretamente. Uso segreto e discreto il quale, forse, spiega molte cosette che, per una mentalità ragionevole, sembrano bizzarre od assurde... Questa faccenda di Cappuccetto Rosso ne e' ancora un esempio, quello che fa traboccare il vaso. L'ultima goccia perversa.

Le domeniche pomeriggio sono devastanti a Mercato, la noia e'quasi mortale. Dopo la festosa ubriacatura della Fiera dei Funghi del sabato. Ore atroci, per quelli che non sono avvinti dalla partita di Calcio alla telé. (La famosa partita Milan/Fiorentina UNO A ZERO E PALLA AL CENTRO che non finisce più...) E... E, POI...La noia, questo deserto nebbioso, che stinge le anime LE QUALI già han scarso e vizioso spessore. Gli occhi postubriacatura fissano il buio del vuoto. E gli spiriti diventano sabbia grigia, con queste strette allo stomaco tipiche dell'angoscia abissale, del tedio, con un dolore bianco e strano nel plesso solare.

Verso le 16/17 si ha l'ora dei morti presumibili, dei suicidi. Il lunedi' mattina con i miei due carabinieri passo a ritirare i corpi di questi "poveri" autoestinti, privati d'anima dal loro fatale gesto, e li deponiamo in terra non benedetta, dentro scatoloni di legno, indegni pure dei maiali. Impiccatisi, sparatisi in bocca, gettatisi in fondo al pozzo senz'acqua, annegatisi nel torrentello Biava, sbattutisi la fronte a spaccarsela contro un legno/tronco di quercia, fattisi harakiri aprendosi il ventre con un'accetta dalla lama affilatissima. Ed altre fantasie. La creativita' non manca loro. Potessero usarla per positive cose... Ma riveniamo al caso, a l'"affaire"...

Domenica pomeriggio 15 settembre -due giorni dopo il fattaccio- "un testimone" avrebbe scorto di sfuggita, nella zona del Bosco denominata del Pesce Giallo, la fanciullina Cappuccetto Rosso nuda (MA comeavrà fatto PER riconoscerla?...),la quale si nascondeva fra i tronchi e i cespugli. Totalmente spogliata!

Una presenza da incubo, come in certi films, secondo il testimone...eterea, incomprensibile, sfuggente. E gli parve strana, come se fosse un fantasma. Questa testimonianza non combacia con i risultati d'inchiesta in mia mano, dopo gli arresti e interrogatori effettuati e sono portato a squalificarla. MA e'la testimonianza del Signor Sindaco, Florido Florindo, "Fiore" per gli intimi, (un'Autorità Costituita!), il quale si trovava a passeggiare, contro ed a lato della noia del presente e dei rompicapi amministrativi e delle lagnanze perpetue, nei detti luoghi "pesceschi" del Pesce Giallo. Era con la moglie e la sua amante, la Maestra Candotti (amante della moglie, preciso, "per sentito dire", e non del Sindaco, Onorevole persona e prossimo Deputato nella Lontana e Vicinissima Italia romana, mi auguro e -sinceramente- gli auguro). Le due signore, da parte loro, affermano di "non aver notato niente di anormale". Il Bosco dei Passeri Sdentati brulica di spettri: alcuni li vedono altri no. E questo mi pone non pochi ulteriori problemi, oltre i già urgenti, in questa situazione "di merda.".. scusate la sincerità... che incavolarsi quando ci vuole CI VUOLE!"


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